venerdì 29 maggio 2020

DELIA



Delia sorge su un pendìo a ridosso del colle detto della Croce, assumendo la forma caratteristica di un ampio anfiteatro. A qualche centinaio di metri dall'abitato sorge, su una rupe, un vecchio fortilizio, il Castello Normanno.
Si vuole che sul punto in cui si trova Delia sorgesse una volta l'antica Petiliana o Petilia. Pare che il nome Delia sarebbe derivato al paese dal fatto che Petiliana era ornata di un tempio sacro alla dea Diana. Il nome Diana, che molte ragazze ereditavano, con frequenza fino a decenni fa, dalle loro ave, sembrerebbe confermare questa ipotesi. Qualcuno vorrebbe che il nome Delia fosse di etimologia araba e significherebbe vigneto. Delia fu fondata da Gaspare Lucchesi, intorno al 1600.
Tra le architetture religiose vanno menzionate la Chiesa di Santa Maria di Loreto del 1500   nata sui ruderi della chiesa di San Nicola di Mira, ha la facciata di tipo neoclassico con portale e campanile barocco. Il rosone centrale è arricchito da una vetrata raffigurante il logo del Giubileo del 2000 Al suo interno la chiesa custodisce una tela di Pietro D'Asaro, detto il Monocolo, dedicata a Santa Rosalia, patrona del paese. La Chiesa Santa Maria dell'Itria  dedicata a Santa Maria dell'Itria. Il nome deriva dal bizantino "Odigitria" che significa "condottiera" ed era l'immagine della Madonna venerata sin dal V secolo a Costantinopoli. All'interno della chiesa è conservata un'importante statua lignea della Madonna dell'Itria.
Tra le architetture militari il Castello Normanno.

Importante manifestazione folckloristica la processione animata della Settimana Santa.

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