giovedì 9 aprile 2020

MONTE CAPODARSO E VALLE DELL'IMERA



Nel cuore della Sicilia, tra le province di Enna e Caltanissetta si estende una delle più belle aree naturalistiche protette della regione. Lungo il corso del fiume Imera meridionale, tra le falde del monte Capodarso e del Monte Sabucina, in un contesto archeologico e naturalistico di rara bellezza .
Nel fiume confluiscono le acque di numerosi affluenti, fra i quali i fiumi Morello e Torcicoda. Questi corsi d'acqua, a carattere torrentizio, sono caratterizzati da un andamento meandriforme. L'acqua del fiume a volte abbandona il suo corso creando dei meandri simili a stagni dove nidificano molte specie animali, alcune delle quali in via d'estinzione. E' presente, inoltre, la tipica vegetazione degli ambienti rupestri con essenze tipiche della macchia mediterranea e quella degli habitat acquatici. I calanchi della riserva presentano endemismi quali l'Aster sorrentinii e la Lavathera agrigentina.


L'area della Riserva è caratterizzata da estese placche di calcarenite giallo-rossastra messe in evidenza da fenomeni di erosione selettiva. Si trovano infatti intercalate tra marne argillose grigio-azzurre ed argille marnose a letto e sabbie poco cementate ed argille sabbiose a tetto.
Esse formano pertanto i rilievi più elevati della zona : M. Sabucina (706 m s.l.m.), M. Capodarso (795 m s.l.m.), M. Pasquasia (610 m s.l.m.), M. Alvanello (648 m s.l.m.).
Questa successione segue verso l'alto, in netta discordanza, la formazione dei Trubi, a sua volta poggiante sui sedimenti evaporitici messiniani (Calcare di Base, Gessi) impostatisi nel Miocene superiore in seguito alla crisi di alinità successiva alla chiusura del Mediterraneo.
Il tutto, con la formazione Tripoli a letto, poggia sulla formazione di Cozzo di Terravecchia (calciruditi, calcareniti e sabbie passanti verso l'alto ad argille sabbiose ed argille grigie del Tortoniano) e quindi sul complesso argilloso (melnges costituito da rocce plastiche argillose con inclusi lapidei "esotici" di varie dimensioni, età e natura). Questa zona fa parte del bacino medio del fiume Imera meridionale o fiume "Salso", il quale ha un estensione di 2000 Kmq. "Bacino di Caltanissetta".
Due gli itinerari da seguire:Itinerario 1: Monte Capodarso, Giumentaro, Marcato Bianco, Castello Barresi
Itinerario 2: Sabucina, Piano dei Meloni, Trabonella, Museo Archeologico














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